LA SILENT SUB TECHNOLOGY E L’EFFETTO SUB MOZART 22 Settembre 2006
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LA SILENT SUB TECHNOLOGY E L’EFFETTO SUB MOZART
La “Silent Subliminal Technology” e’ un metodo per trasformare segnali/suoni udibili in porzioni piu’ alte dello spettro audio con il risultato che gli orecchi non possono udirli ma il cervello invece riesce a percepirli. In pratica il suono udibile viene modulato/traslato in una banda di frequenze oltre i 14.000 Hertz diventando inudibile per l’orecchio ma rimanendo percettibile dal cervello e da tutto il corpo comprese le ossa (in particolare quelle del cranio) e la pelle.
A differenza dell’effetto Mozart amplificato e potenziato - da noi denominato Effetto Sub Mozart e creato digitalmente in laboratorio - in cui la banda udibile rimane e a questa viene sovrapposta la porzione piu’ alta dello spettro audio, nel Silent Subliminal o Silent Sub la porzione udibile viene eliminata.
Come utilizzare la Musica sub 20 Settembre 2006
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Come utilizzare la Musica sub
Per potere approfittare al massimo
di quest’esperienza vi diamo alcuni consigli,
che speriamo vorrete tenere in considerazione
- Evitate di prendere caffe’, te’, cioccolata, alcool, od altre sostanze che possono risultare stimolanti; cosi’ come dovrete evitare l’uso di calmanti, almeno da una mezz’ora prima di iniziare la “seduta subliminale”;
- Sistematevi in un posto, che sia ben aerato, fresco e nella semi-oscurita’, possibilmente il meno disturbato dai rumori della casa;
- Coricatevi comodamente sul dorso, la testa appoggiata su un cuscino basso, le braccia allungate lungo il corpo, e leggermente piegate, i palmi delle mani rivolti verso il basso; le gambe allungate, con i talloni distanziati fra di loro di circa quindici\venti centimetri e le punte dei piedi rivolte verso l’esterno.
Tutto questo non e’ comunque tassativo; alcune persone preferiscono infatti praticare il “rilassamento subliminale”, stando sedute su una comoda poltrona;
- Slacciate quelle parti di vestiario che potrebbero risultare fastidiosamente strette, a livello della vita, del torace, o del collo;
- Non fate sforzi eccessivi; abbandonatevi semplicemente alla musica, concentratevi su di essa e lasciate scorrere i pensieri sullo schermo mentale;
- Per utilizzare al massimo il beneficio degli infrasuoni contenuti nella traccia, utilizzate, se possibile, una cuffia stereo. Solo in tal modo, infatti, ai due emisferi cerebrali arrivano due messaggi sonori ben differenziati;
- Tenere un volume medio, in modo che le onde vibratorie si possano sentire chiaramente ma che allo stesso tempo non diano oppressione ai timpani o senso di fastidio.
Nel caso della musica con “Effetto Mozart” se il volume e’ troppo alto e l’impianto di riproduzione del cd non e’ di alta qualita’ si potrebbero verificare delle distorsioni sonore sulle alte frequenze;
- E’ importante (se utilizzate un computer) che dalla scheda sonora vengano tolti tutti gli effetti di ambiente, spaziali, 3D e cose del genere, in quanto simulano, alterando il suono originale, delle ambientazioni particolari, che possono compromettere l’effetto degli infrasuoni;
- E’ da evitare assolutamente l’ascolto durante attività che richiedono molta attenzione (se non diversamente specificato); per esempio, mentre si è alla guida dell’automobile o si e’ al controllo di sistemi di sicurezza e cose del genere;
- Sicuramente, in alcuni giorni le distrazioni saranno piu’ insistenti che in altri. Non preoccupatevi: la vostra seduta di “subliminale” sara’ comunque valida; questo susseguirsi di pensieri non e’ altro infatti che il segno della dissoluzione di alcune tensioni. Lasciatele tranquillamente fluire, riportando la vostra attenzione sulla musica;
- Alla fine della vostra seduta, concedetevi una profonda respirazione e un vigoroso stiramento delle membra, come fareste svegliandovi dopo una buona notte di sonno. Poi, aprite gli occhi e, prima di alzarvi definitivamente, state per un attimo seduti, cosi’ da non incorrere in leggeri stordimenti;
- Vi raccomandiamo di fare il vostro esercizio costantemente, due volte al giorno (al massimo tre volte al giorno): prima della colazione del mattino e del pasto di sera;
- Consigliamo di tenere la bocca socchiusa portando la lingua a contatto con il palato facendo in modo di toccare con la punta gli incisivi superiori senza fare sforzi eccessivi;
- Mettete in “loop” (ciclo continuo) la musica (se la traccia e’ piu’ corta) in modo da ascoltare il brano per circa venti minuti a seduta. E’ una lunghezza studiata accuratamente; non deve essere superata in una stessa seduta (se non diversamente specificato); cio’ provocherebbe un effetto di saturazione e non sarebbe di alcun beneficio ma comunque senza neppure conseguenze negative.
Come ogni buona tecnica, anche quella “subliminale” ha un effetto cumulativo; non lasciatevi, quindi, prendere dai problemi della giornata, usandoli come una scusa per tralasciare il vostro momento di distensione.
Potra’ capitare il giorno in cui non avrete veramente l’opportunita’, o il tempo di praticare il vostro esercizio sdraiati, o seduti; non fatevi eccessivi problemi; seguite ugualmente la musica, mentre vi occupate delle vostre attivita’ abituali, come, ad esempio, preparare il pranzo. Ne avrete, comunque, giovamento, anche se l’effetto non sara’ al massimo della sua potenzialita’.
Il fatto di ascoltare passivamente le frequenze non e’ necessariamente sufficiente ad alterare il vostro stato cerebrale al massimo livello; la capacita’, la costanza, la disponibilita’, la forza di volonta’, la concentrazione, la predisposizione e la situazione neuro-cerebrale iniziale aiutano molto e donano effetti piu’ intensi.
ATTENZIONE!
La “musica subliminale con infrasuoni” in particolar modo quella rilassante, come ogni tecnica di rilassamento, abbassa il livello della vostra attenzione (se non diversamente specificato); non fate quindi mai uso della musica subliminale con infrasuoni se siete in macchina o impegnati in occupazioni che richiedano una vigilanza dei vostri riflessi.
Nota importante (relativa solamente alla musica subliminale con infrasuoni)
Le persone che:
- hanno una predisposizione all’epilessia, o alle convulsioni;
- sono portatori di pace-makers;
- soffrono di aritmia cardiaca, o di altre disfunzioni cardiache;
- fanno uso di psicofarmaci, di tranquillanti, o di droghe;
dovrebbero fare a meno di utilizzare la “musica subliminale con infrasuoni”; e nemmeno tentare di provarla, sia pure per pochi istanti.
In nessun modo i creatori e i gestori del sito sono da ritenere responsabili del suo utilizzo.
Frequenze “Binaural Beats” e stati cerebrali 19 Settembre 2006
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Frequenze “Binaural Beats” e stati cerebrali
Innanzitutto diciamo che “Binaural beat” si puo’ tradurre dall’inglese in battiti binaurali o battimenti biauricolari.
Data la complessita’ dell’argomento cercheremo di fornire informazioni e spiegazioni semplici ma anche informazioni tecnico-scientifiche piu’ complesse supportate, per quanto possibile, da immagini, grafici, animazioni e altri elementi utili.
Cosa sono le frequenze “Binaural Beats”
Se un tono costante di 424 Hz (1 Hertz = 1 impulso al secondo), viene applicato all’orecchio sinistro, e un altro tono costante di 454 Hz viene applicato all’orecchio destro, la differenza di 30 Hz verra’ percepita dal nostro cervello; e cio’ lo stimolera’ in diversi modi.
Le frequenze “Binaural Beats”, scoperte nel 1839 dal tedesco H. W. Dove e sperimentate sul cervello dal Dott. Gerald Oster nel 1973 al Mount Sinai school of Medicine di New York, sono l’applicazione di queste differenze in frequenza tra un orecchio e l’altro, in modo che il cervello ne venga stimolato positivamente. Queste riescono a stimolarlo in differenti maniere, agevolando il rilassamento, l’apprendimento, la meditazione, il sonno e molti altri aspetti della vita.
Figura 1 - Analisi in frequenza di Binaural beat - Battimento binaurale o biauricolare
In figura 1 potete vedere l’analisi in frequenza di un battimento binaurale di 30 Hz (infrasuono) generato da due frequenze portanti diverse per il canale sinistro (424 Hz - blu) e canale destro (454 Hz - rosso) a 0 dB.
Figura 2 - Analisi di fase di Binaural beat - (Lissajous Plot graph)
In figura 2 potete vedere l’analisi di fase (differenza di ampiezza fra i due canali) di un battimento binaurale di 30 Hz (infrasuono) a 0 dB. Sulla linea orizzontale abbiamo il canale sinistro e in quella verticale il canale destro. Notate come il “campo” audio stereofonico e’ armonicamente e completamente distribuito.
Figura 3 - Analisi in frequenza (animata) di Binaural beat (20Hz) in modulazione di frequenza e differenza di fase
In figura 3 potete vedere l’analisi in frequenza (animata) di un battimento binaurale di 20 Hz (infrasuono) generato dalla modulazione in frequenza e differenza di fase di un segnale portante udibile (400Hz), uguale per canale sinistro (fucsia) e canale destro (celeste).
Figura 4 - Grafico di Binaural beat (20Hz) in modulazione di frequenza e differenza di fase (180°)
In figura 4 potete vedere l’analisi grafica di un battimento binaurale di 20 Hz (infrasuono) generato dalla modulazione in frequenza di un segnale portante udibile (400Hz), canale sinistro (fucsia) e canale destro (blu). La frequenza di ogni canale oscilla tra 420 Hz e 380 Hz. Da notare la differenza di fase di 180 gradi tra i due canali con una frequenza oscillatoria di 20 Hz in un tempo di 50 millisecondi.
Frequenze e stati cerebrali
L’elettroencefalogramma è utilizzato per misurare le vibrazioni elettriche del cervello, applicando degli appositi strumenti sulla superficie del cuoio capelluto.
Il tracciato che ne risulta contiene, solitamente, frequenze al di sotto dei 30Hz.
Le frequenze si possono classificare in 4 stati:
Delta da 0,5 a 4Hz >> Sonno profondo
Theta da 4 a 8 Hz >> Sonnolenza e primo stadio del sonno
Alpha da 8 a 14 Hz >> Rilassamento vigile
Beta da 14 a 30 Hz >> Stato di allerta e di concentrazione
La frequenza dominante nell’elettroencefalogramma determina in quale stato il cervello si trova, e, se l’ampiezza delle onde alpha e’ piu’ alta delle altre, si dice che il cervello si trova nello stato Alpha.
Indurre il cervello nello stato desiderato
tramite le “Binaural Beats”
Se lo stimolo esterno e’ applicato al cervello, diventa possibile mutarne la frequenza, da una sua condizione ad un’altra.
Per esempio, se una persona è nello stato Beta (allarme) ed uno stimolo di 10Hz e’ applicato al suo cervello per un certo tempo, e’ probabile, allora, che la frequenza dello stesso vari, sincronizzandosi a quella cui lo si espone.
Quando lo stato del cervello e’, gia’ in precedenza, vicino allo stimolo applicato, l’induzione agisce piu’ efficientemente.
Infatti, se si vuole condurre le cellule cerebrali ad un certo stato di “emittenza” e’ necessario applicare ad esse una frequenza che corrisponda alla “lunghezza d’onda” in cui si trovano, in quel momento; poi, la si aumentera’, o diminuira’, con una velocita’ tale che il cervello sia sempre in sincronia con lo stimolo applicato; sino a che giungera’ allo stato desiderato.
E’ difficile stabilire in che condizione si trovi il cervello; ma, si puo’ supporre che, durante il giorno, si emettano, solitamente, delle onde Beta (20Hz); quindi, potrete iniziare da quella frequenza, per poi aumentarla, verso l’alto, o diminuirla, verso il basso.
Se, invece, la situazione neuro-cerebrale e’ piu’ rilassata, iniziate pure da 15Hz, o, meno; e viceversa.
Stimolare il cervello
I due modi piu’ semplici per stimolare, dall’esterno, il cervello avvengono tramite le sensazioni auditive e visive.
Già nelle missioni spaziali vengono usate queste tecniche; ad esempio, quando gli astronauti devono - per emergenze, o per esigenze tecniche - lavorare, molte ore, senza pausa; oppure, restare svegli per supervisionare gli strumenti. Allora, essi si sottopongono ad un trattamento, a base di lampi ad intermittenza e suoni, che sposta il loro orologio biologico e riattiva la loro concentrazione, permettendo loro di vincere il sonno e la stanchezza.
Siccome l’orecchio umano non riesce a percepire le onde sonore al di sotto dei 20Hz, è necessario usare delle tecniche speciali, chiamate, appunto, “Binaural Beats” (termini che, in italiano, si puo’ tradurre in “Battimenti Biauricolari”).
Se applichiamo all’orecchio sinistro un tono costante di 495Hz, e all’orecchio destro un tono costante di 505Hz, questi due toni verranno riunificati dal cervello, che - in tal modo - percepira’ quella loro differenza di 10Hz, e ne verra’ stimolato.
Ciò avviene tramite delle cuffie stereo, dove i suoni destro e sinistro non si fondono, prima di essere percepiti - come, invece, accadrebbe, ascoltando le frequenze da normali casse acustiche.
Per ottenere uno stimolo di 10Hz, e’ possibile usare i toni di 495Hz e di 505Hz, o di 400Hz e di 410Hz, o di 862Hz e di 872Hz, e così via.
L’ unico requisito necessario e’ che il tono sia percepito abbastanza bene e che si trovi nella fascia sotto i 1000Hz.
Stimolare il cervello tramite stimoli visivi
Applicare lo stimolo visivo e’ piu’ semplice che farlo tramite quello sonoro, perche’ le frequenze basse possono essere usate prontamente.
Una frequenza di 10Hz, per esempio, è generata quando una luce (una lampada) si accende e si spegne ritmicamente per 10 volte al secondo.
Quando lo stimolo visivo e’ unito allo stimolo sonoro l’induzione e’ molto piu’ efficace che durante l’uso di una sola delle due tecniche. >> Demo visione subliminale
Effetti delle condizioni alterate del cervello
Il fatto di ascoltare passivamente le frequenze non è necessariamente sufficiente ad alterare il vostro stato cerebrale; la predisposizione, la capacita’, la forza di volonta’ e la concentrazione aiutano molto e donano effetti piu’ intensi.
Aiutare la meditazione
La meditazione consiste nell’alterare, con la forza di volonta’, il proprio stato cerebrale, portandolo allo stato desiderato.
Queste tecniche possono aiutare a raggiungere lo stato di rilassamento necessario per eseguire una buona sessione di meditazione.
Le frequenze più adatte si trovano nella gamma delle frequenze Alpha; cioe’, da 8Hz a 13Hz.
Aumentare la capacità di apprendimento
La condizione Theta (4Hz-7Hz) favorisce la capacità e la velocità di apprendimento.
Infatti, i bambini vivono, naturalmente, nella fase Theta, piu’ che gli adulti; e, cio’, spiega perchè essi riescano ad apprendere, molto meglio che gli adulti, per esempio, una seconda lingua.
Anche le frequenze Alpha sono di incalcolabile utilita’, durante l’apprendimento.
Queste tecniche possono essere utili anche per alleviare mal di testa, per la riduzione del fabbisogno di sonno; per l’eliminazione della depressione, dei disordini nella capacità di attenzione e della concentrazione, e per molto altro.