Stimolare il cervello tramite stimoli visivi e sonori

Stimolare il cervello tramite stimoli visivi e sonori

I colori e le luci colorate hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri viventi. Tutto quanto ha un determinato colore e una vibrazione: le cose, le emozioni, i pensieri, gli stati d’animo ecc…

Recenti scoperte hanno dimostrato grazie alla teoria dei biofotoni, che luce colorata a bassissima intensità viene emessa dalle cellule e costituisce un rapido mezzo di comunicazione infracellulare. E’ possibile misurare questa mini energia emessa al nostro interno e si nota che se le cellule sono in uno stato di salute emettono un certo colore, mentre se sono in uno stato di disequilibrio emettono su bande più scure.
Visto che l’intero organismo (come tutto l’Universo) è vibrazione, energia elettromagnetica, allora se interferiamo mediante l’uso di luci colorate, abiti colorati, occhiali con lenti colorate, visione subliminale, ecc. possiamo riportare l’equilibrio là dove è stato momentaneamente perso o indurre particolari stati.

Frequenze dei colori:
L’occhio umano riesce a percepire solo radiazioni comprese tra 4000 e 8000 Å (angstrom). Ogni fascia di lunghezza d’onda corrisponde a un colore ed ha una specifica azione terapeutica:

ROSSO: 6200 Å (angstrom) = (620 nanometri)
ARANCIO: 5890 Å (angstrom) = (589 nanometri)
GIALLO: 5510 Å (angstrom) = (551 nanometri)
VERDE: 5120 Å (angstrom) = (512 nanometri)
BLU: 4750 Å (angstrom) = (475 nanometri)
INDACO: 4490 Å (angstrom) = (449 nanometri)
VIOLA: 4230 Å (angstrom) = (423 nanometri)

Å= (angstrom) unità di misura delle radiazioni, corrisponde a 1/100.000 di millimetro.

Al di sotto del viola troviamo l’ultravioletto e al di sopra del rosso l’infrarosso.
La quantità di energia di ciascun colore è inversamente proporzionale alla lunghezza d’onda. Più è alta la lunghezza d’onda più forte sarà la penetrazione cutanea e minore la carica energetica.
Quindi il rosso è il colore più penetrante, poi ci sarà l’arancio, il giallo, il verde, il blu, l’indaco e il viola. Quest’ultimo arriva a profondità limitate, ma infonde un’alta quantità di energia.

Applicare lo stimolo visivo e’ piu’ semplice che farlo tramite quello sonoro, perche’ le frequenze basse possono essere usate prontamente. Una frequenza di 10Hz, per esempio, è generata quando una luce (una lampada, un monitor, ecc.) si accende e si spegne ritmicamente per 10 volte al secondo. Quando lo stimolo visivo e’ unito allo stimolo sonoro l’induzione e’ molto piu’ efficace che durante l’uso di una sola delle due tecniche.

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